Da editorialedomani.it: La festa a Kiev e il gelo di Mosca per la vittoria di Magyar: «Ungheria ostile»I timori del Cremlino dopo la disfatta del suo miglior alleato nell’Ue. In Ucraina la vittoria di Tisza apre le porte ai fondi Ue, ma i media locali avvertono: «Magyar non è un alleato»
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