Da milano.corriere.it: L'amore-odio di Umberto Bossi e Milano. Quando «assaltò» la capitale economica e disse: «Formentini non sarà un sindaco con il cappello in mano» Nel 1993 i possibili candidati leghisti a guidare il Comune di Milano erano due: Formentini (poi eletto) e Bossi (che si fece da parte strategicamente). Fu così che il Carroccio centrò l'obiettivo impossibile di governare il capoluogo. Ma se Roma era ladr
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