Da corriere.it: Assegno unico, via l’obbligo di residenza in Italia da due anni: 50 mila nuovi beneficiari La modifica, dopo i rilievi Ue, consente di accedere all’assegno unico anche se si lavora in un altro Paese Ue (con residenza) e se i figli risiedono in Ue. L’impatto sui conti pubblici è stimato in 20 milioni di euro nel 2026, con un incremento progressi
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