Pointofnews.it offre una raccolta di notizie dai principali siti web italiani d'informazione. La presenza di numerose fonti con differenti orientamenti ti permette di conoscere e capire in modo più completo ed approfondito le notizie su "exit elezioni".
La prossima decisione di Donald Trump sarà se, a prescindere dai rischi, sequestrare o distruggere il materiale nucleare iraniano quasi a livello di bomba che si ritiene sia immagazzinato ancora sotto una montagna a Isfahan
Il Presidente Usa, in panne alla ricerca di una exit strategy trovata solo a parole ma non nei fatti, potrebbe avviare la "seconda fase" della guerra contro Teheran operando il modello vincente venezuelano
Da una parte Vance, dall’altra Ghalibaf: appuntamento allo Jinnah Convention Center per cercare, dopo settimane di conflitto sanguinoso, la via del negoziato. Con il Pakistan che ha trovato un ruolo cruciale per rilanciarsi come protagonista in tutto il q
In 'Exit Queen - Scacco alla Regina', Francesco Spartà e Marco Ubezio ricostruiscono ambienti reali e atmosfere della Gran Bretagna alle prese con l'imprevedibile
Il percorso imprenditoriale legato a Prima Assicurazioni continua a distinguersi per operazioni di grande rilievo economico, capaci di raccontare la crescita di…
Donald Trump in cerca di una exit strategy rilancia: "Se non fanno un accordo in fretta, sto valutando di far saltare tutto in aria e prendere il controllo del petrolio. Vedrete ponti e centrali elettriche crollare ovunque"
Il tycoon adopera la exit strategy minacciando Teheran e spingendola a trattare: "Non abbiamo nemmeno iniziato, Iran stringa un accordo prima che sia troppo tardi "
La guerra finirà "tra 2-3 settimane": è l'ultima deadline data da Trump nel suo discorso alla Nazione parlando della guerra in Iran. Ma come parte di una strategia linguistica volta a diluire i tempi alla ricerca del momento opportuno per uscire dal confl
Tra stallo militare, crisi energetica e trasformazioni tecnologiche, il conflitto globale entra in una fase incerta dove nessuno vince davvero e tutti preparano il prossimo scontro
Questo cambio di rotta sull'approccio implica che il tycoon potrebbe dichiarare raggiunti i propri obiettivi militari anche senza aver completamente ristabilito la libertà di navigazione, e che i costi del petrolio e del gas liquefatto potrebbero rimanere
Il dispiegamento delle forze speciali diventa una leva negoziale, utilizzata da Trump per aumentare la pressione sull’Iran e accelerare un possibile accordo tra le parti
Trump, che è alla costante ricerca di una exit strategy in merito alla guerra in Iran, ha fatto recapitare una lettera, datata 26 marzo, ai riservisti dei Marines nella quali li si esorta ad essere pronti e disponibili all'arruolamento
Mentre a Islamabad sono arrivati i ministri degli Esteri di Arabia Saudita, Egitto e Turchia per due giorni di colloqui col Pakistan sulla misure per "allentare le tensioni" in Medio Oriente, gli Usa si preparano ad un'invasione di terra come parte della
Washington valuta l’invio di nuove truppe mentre proseguono i colloqui con l’Iran: tra deterrenza e rischio escalation, cresce la tensione nello Stretto di Hormuz
Ue (Europa) A differenza dei sondaggisti italiani, quelli danesi martedì sera avevano diffuso dei precisissimi exit poll poi confermati dai voti reali. Oltre 3 milioni e mezzo di cittadini e cittadine danesi (l’84% degli aventi diritto) hanno eletto il nu
Washington rafforza la presenza militare mentre valuta negoziati con Teheran: tra deterrenza e diplomazia, cresce il rischio di una nuova escalation regionale
Ue (Europa) Secondo i primi exit poll, diffusi ieri sera alle 20 dalla televisione statale danese Dr, c’è solo un unico vero vincitore: il vecchio liberale Lars Løkke Rasmussen. Con l’8% e 14 deputati, l’ex premier di centro destra (ora alla guida del par
La ventata aggressiva di Trump spinge l’Islanda al referendum di agosto e ha mosso la premier danese a elezioni anticipate: senza la “popolarità groenlandese” rischiava il 16 per cento. Ora gli exit poll segnano per la socialdemocrazia una batosta storica
La quota di No nel centrodestra superiore alla capacità del centrosinistra di mobilitare voti per il Sì mostrerebbe un malcontento degli elettori del governo Meloni proprio nei confronti del suo operato
ROMA (ITALPRESS) - Seggi chiusi per il referendum sulla riforma della giustizia. E' del 58,71% l'affluenza per il referendum costituzionale sulla riforma d
Alle 15, con circa 11.827 sezioni su 61.553, l’affluenza parziale registrata è del 58,43%. L’attenzione resta alta nelle prossime ore, in attesa dei risultati definitivi
Referendum Giustizia, la diretta. Hanno riaperto i seggi per il referendum confermativo della legge costituzionale recante: «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione...